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“Lo spettro del capitale” Come combattere la fine del supercapitalismo

 

da Liberazione

Il libro di Sergio Bellucci e Marcello Cini è un piccolo, prezioso volumetto. Edito da Codice edizione, Lo spettro del capitale ha un sottotitolo impegnativo: per una critica dell’economia della conoscenza, una riga che rievoca l’epica marxiana e insieme ci dice quanto siamo andati avanti rispetto a quel concetto di economia politica. Prezioso per chi si occupa di politica e politica vuole "fare", a sinistra ovviamente. Un’analisi precisa. Difficile da seguire perché si inerpica sui sentieri dell’immateriale, appunto, che scardina le solide certezze dell’economia più classica. Che chiede agli economisti più ortodossi (marxisti) di fare un passo avanti per comprendere la portata effettiva di questo passaggio dall’economia "materiale" ad un’economia della conoscenza. Tutti siamo "produttori" , la nostra semplice esistenza fluisce generando informazoni per tutti e "per sempre". La sbornia del "supercapitalismo" friedmaniano sta passando, non ha funzionato. Non funziona più. Ecco allora una proposta alla sinistra, una via d’uscita, un nuovo modello di vita, di economia e di poteri emergere dall’intelligenza diffusa e interconnessa. Fino alla possibilità di superare l’assolutizzazione del denaro come fattore di scambio. Bellucci e Cini non danno ricette, ma un’indicazione precisa che parte dalla constatazione che la produzione di merci immateriali non può essere ricondotta entro gli schemi del capitalismo delle merci materiali: il futuro riparte dalla condivisione. Non si può ridurre quello che per suo natura è condivisibile. L’immateriale può essere fruito da molti. La produzione non è individuale, ma fondata su conoscenze comuni. È quello che già accade nel Free software e Open source – ad esempio – e anche i grandi colossi dell’informatica lo sanno e stanno imparando a fare soldi in altro modo. Un’economia decentrata, leggera, un modello a rete, conclude il libro. E auspica la formazione di nuovi pensatori economici.
a.mar

01/12/2009

Posted in Rassegna Stampa.